Informazioni sull'evento
Scopri tutti i dettagli utili per il giorno della cerimonia
La Cerimonia
Basilica di Santa Maria in Aracoeli
Indirizzo
Scala dell'Arce Capitolina, n.12,
00186 Roma RM
Orario
Inizio della cerimonia h. 11:00


In Macchina:
Da via del Teatro Marcello svoltare su Vico Jugario e cercare parcheggio,
Da lì, proseguire a piedi lungo il percorso verde, su Via Monte Tarpeo, fino a Piazza del Campidoglio e poi all'ingresso laterale della Basilica
- Questo accesso prevede una salita più lunga ma più dolce e con meno scale dell'accesso diretto in Basilica partendo da piazza d'Aracoeli.
In Metro o con i Bus:
Da piazza Venezia, si arriva in 5 minuti a piedi seguendo il percorso evidenziato in giallo.
- Accesso che prevede una salita di circa 100 gradini. Per chi preferisce salire meno gradini, raggiungere Vico Jugario e proseguire sul percorso verde.
- Per i disabili e le carrozzine è a disposizione su richiesta l'accesso attraverso l'ascensore sito presso l'"Istituto per la storia del Risorgimento italiano".
Il Ricevimento
Palazzo Brancaccio
Indirizzo
Viale del Monte Oppio, n. 7
00184 Roma RM
Orario
Inizio previsto del ricevimento h. 13:30
In Macchina:
Disponibile in sede un parcheggio auto con posti limitati
(evidenziato in verde nella mappa).
Nei paraggi è comunque possibile cercare parcheggio negli spazi previsti dal comune
(evidenziato in giallo nella mappa).
In Metro o con i Bus:
A prescindere dal mezzo pubblico scelto, il tragitto durerà all'incirca 30min inclusi i tratti a piedi.
Il migliore: 70 (Dir. "Giolitti") Da Piazza Venezia a S.anta Maria Maggiore, poi 400m a piedi (in pianura/discesa)
(evidenziato in verde scuro nella mappa).
Alternativi: 85, 51 e 87, che condividono gran parte del percorso, che prevede 600m a piedi in leggera salita dalla discesa dal bus alla destinazione.
La fatica della salita sarà comunque ben ripagata dallo scenario del parco di Colle Oppio.




L’impatto architettonico e l’interno della basilica
Entrando dalla porta centrale, la basilica colpisce per un insieme solenne ma intimo. La pianta è basilicale a tre navate, scandite da 22 colonne tutte diverse, provenienti da edifici di epoca romana, che testimoniano il riuso di materiali antichi e la stratificazione storica dell’edificio.
Aracoeli e l’Ordine francescano
Santa Maria in Aracoeli è la chiesa centrale dell’Ordine dei Frati Minori. Fin dal XIII secolo da qui si irradia l’azione francescana nel mondo, ispirata al minoritismo di san Francesco d’Assisi. Tra i grandi artisti legati alla basilica si ricordano Arnolfo di Cambio, Jacopo Torriti e Pietro Cavallini, che contribuirono alla sua decorazione.
Vicende storiche e ruolo civico
La basilica sorge sul luogo dell’antica Arce Capitolina e si è salvata dalle demolizioni che, alla fine del XIX secolo, portarono all’abbattimento del convento francescano per la costruzione del Vittoriano.
Santa Maria in Aracoeli è storicamente la chiesa del Comune di Roma: nel Medioevo ospitava le sedute del Consiglio comunale, concili e capitoli generali dell’Ordine francescano. Anche l’occupazione napoleonica segnò profondamente il complesso, con la dispersione di numerosi arredi e preziosi oggetti sacri.
La cripta e la continuità del culto
Nonostante le trasformazioni, la basilica conserva una delle cripte più antiche e venerate di Roma, meta ininterrotta di pellegrinaggi e testimonianza della continuità del culto cristiano nel sito.
Il soffitto e il pavimento
Tra le opere più celebri spicca lo splendido soffitto a cassettoni dorati, realizzato tra il 1572 e il 1586 in memoria della vittoria di Lepanto. Opera di Flaminio Bolognese con interventi di Trapassi, Sermoneta e Muziano, è considerato uno dei più fastosi al mondo, particolarmente suggestivo alla luce del tramonto.
Il pavimento, rimaneggiato rispetto all’originaria decorazione cosmatesca, racconta la storia della basilica attraverso le sovrapposizioni di interventi di secolo in secolo.
Opere d’arte e grandi artisti
La basilica custodisce numerose testimonianze artistiche di altissimo livello. Tra queste:
Donatello, con la pietra tombale di Giovanni Crivelli (1433);
Gian Lorenzo Bernini, autore dell’epitaffio di Carlo Barberini (1630) e della grande epigrafe per Urbano VIII (1636).
Numerosi altri artisti hanno lasciato opere preziose, tra cui Bregno, Sansovino, Benozzo Gozzoli, Michelangelo, Giulio Romano, Benefial e Vincenzo da Bassiano.
Simboli e spiritualità francescana
La celebrazione della santità alla maniera francescana permea tutta la basilica: nei tondi sotto i finestroni sono raffigurati santi e beati dell’Ordine. Gli stemmi del Comune di Roma e dei Frati Minori, visibili lungo la chiesa, sottolineano il legame profondo tra la città, la basilica e l’Ordine francescano.
Il Bambinello dell'Aracoeli, o "Er Pupo de Roma"
E' una statua lignea del XV secolo venerata nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli, nota per leggende miracolose e un furto nel 1994. Scolpita secondo la tradizione in legno di ulivo del Getsemani da un frate, dipinta miracolosamente dagli angeliè considerata taumaturgica e protettrice della città.
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Il Palazzo Brancaccio è noto come l'ultimo palazzo nobiliare costruito a Roma (intorno al 1880), fu voluto dal Principe Salvatore Brancaccio e dalla moglie, l'ereditiera americana Mary Elisabeth Field. Progettato dagli architetti Gaetano Koch e Luca Carimini, l'edificio in stile "classicismo barocco" sorge su via Merulana, integrando rovine romane e un giardino scenografico.
Storia e Dettagli Principali:
Origini e Costruzione: Costruito su terreni precedentemente occupati da vigne gesuite e dalla chiesa di Santa Maria della Purificazione, vicino al Colle Oppio. Il progetto ha coinvolto figure di rilievo dell'epoca umbertina.
Stile e Struttura: Caratterizzato da uno sfarzoso stile classico-barocco, l'edificio presenta un imponente bugnato, colonne doriche, arazzi, dipinti e specchi. Il giardino, ricco di fontane, ospita il ninfeo e la "Casina di Caccia" progettati dall'architetto Francesco Gai.
Teatro e Cultura: All'inizio del Novecento, l'architetto Andrea Sacconi realizzò all'interno il Teatro Brancaccio. Il palazzo ha ospitato importanti istituzioni culturali come l'ISMEO.
Cinema e Eventi: Grazie alla sua eleganzaè stato set di film celebri come Vacanze Romane (1953) e La Grande Bellezza (2013). Oggi è una rinomata location per matrimoni ed eventi di lusso.
Leggende: Secondo la tradizione, il palazzo ingloba i resti della Torre di Mecenate.
Il palazzo ha mantenuto nel tempo il suo prestigio, rappresentando una delle ultime grandi residenze della nobiltà romana dell'Ottocento.
E Palazzo Brancaccio,
lo conosci?














Marco + 39 3392795209
marco.polselli@live.it
Francesca + 39 3480065485
mainieri.francesca@gmail.com
Location
Data
Viale del Monte Oppio, n. 7
00184 Roma RM
Palazzo Brancaccio
© 2026. All rights reserved.
Primo
Giugno
Duemilaventisei

Contatti
https://www.palazzobrancaccio.net/
Famiglia di Marco: 3407024287
Famiglia di Francesca: 3403364710 3382232026
Cerimonia
Basilica di S. Maria in Aracoeli
Scala dell'Arce Capitolina, n. 12
00186 Roma RM
Ore 11:00
